Hanno entrambi ragione. Non metteteli contro

Dicotomie. Le creiamo sempre, talvolta sbagliando. “Ha ragione lui o l’altro”? Oppure, sondaggio: “Tu da che parte stai”? Purtroppo questo modo di semplificare la realtà e di ridurla a due poli opposti crea nella testa delle persone una vera e propria dicotomia. E non è così. Non esiste in questo caso nero o bianco, Nord

De Laurentiis. “Ma pecchè ha parlat?”

Ecco qua. Ci risiamo. Pregiudizievoli come sempre. Quanti paraocchi, paraorecchie, paraculi. Piccoli (s)punti di riflessione quando parla O Presidè: 1)- Silenzio. Non parla. “Ma pecchè nun parla?“. Parla. “Ha sbagliato i tempi“. 2)- Inter-Juventus. Dopo la gara di San Siro è stato richiesto a gran voce un suo intervento. Ieri ha incontrato la carta stampata ed

“Ci scansiamo ma dalla vostra puzza” a me fa solo… Ridere!

Un bambino. La mano che ha imbrattato il muro con la scritta “Ci scansiamo ma dalla vostra puzza” sembra quella di un ragazzetto. O comunque non è il pugno di un Uomo con la “U” maiuscola. “Firenze 1926” è la firma in calce, come se questa stupidata riguardasse la storia di una (meravigliosa) città o

10 motivi per comprendere perchè a Napoli la gente ha festeggiato in strada

“Mica hanno vinto lo Scudetto”. “Non capiamo perchè a Napoli si sono riversati in strada”. Potrei ricordare ai soliti illuminati dell’ovvio che i tifosi della Roma hanno fatto altrettanto dopo aver eliminato il Barcellona. Mica hanno vinto la Champions… Ma le imprese sportive vanno sempre celebrate. E’ emozione. Se non la conoscete, se non siete

Juventus-Napoli e Napoli-Juventus siano sempre aperte ai tifosi ospiti

Il tifo è l’essenza, non l’assenza del calcio. In Italia, invece, negli ultimi anni ogni strumento inserito per garantire la presenza dei tifosi ospiti nelle cosiddette “gare a rischio” non ha portato punti a casa. O tifosi nel settore ospiti. La Tessera del Tifoso è servita a ben poco se consideriamo che molte volte i

Web, social, potere e controllo: non svendiamo anche il Dna

La distorsione dell’essere umano ed il malato/deviato tentativo di esercitare il controllo sui suoi simili esiste da sempre. I libri di storia sui banchi di scuola hanno evidenziato generazione dopo generazione che il filo conduttore è sempre stato il conflitto, la guerra. E le ragioni economiche sono sempre state legate al controllo sulle masse. Controllo=Potere.

La solitudine dell’essere primi solo in Italia

Massimiliano Allegri, al termine di Juventus-Real Madrid, ha twittato: “Nello sport e nella vita c’è chi dimostra di essere più bravo: lo si applaude, e si continua a lavorare per diventare come lui“. Nulla da eccepire se si trattasse di atletica leggera, di pugilato, di scherma, dove tutto è basato su forza mentale e fisica

Buongiorno Mister Mondonico, sono Diego da Radio Kiss Kiss

“Buongiorno Mister, sono Diego da Radio Kiss Kiss. Mi scusi se la disturbo anche oggi, mi rendo conto che è il momento meno adatto. Questa volta non la inviterò in diretta per ascoltare i suoi pensieri sul Napoli o sul campionato, o sulla Nazionale. L’ho fatto tante volte con i miei colleghi in redazione, l’abbiamo

Insigne, non ti curar di loro: tura il naso e sorridi

Ormai ho smesso di stupirmi. Al massimo, rido di cattivo gusto. Lorenzo Insigne era l’uomo attorno al quale bisognava rifondare l’Italia del calcio. Il talento più pregiato, da tutelare, da valorizzare nell’immaginario collettivo di una Nazionale che non cadeva così in basso da mezzo secolo. Eppure, dopo la gara con l’Argentina, il calciatore del Napoli