Mese: marzo 2018

Buongiorno Mister Mondonico, sono Diego da Radio Kiss Kiss

“Buongiorno Mister, sono Diego da Radio Kiss Kiss. Mi scusi se la disturbo anche oggi, mi rendo conto che è il momento meno adatto. Questa volta non la inviterò in diretta per ascoltare i suoi pensieri sul Napoli o sul campionato, o sulla Nazionale. L’ho fatto tante volte con i miei colleghi in redazione, l’abbiamo

Insigne, non ti curar di loro: tura il naso e sorridi

Ormai ho smesso di stupirmi. Al massimo, rido di cattivo gusto. Lorenzo Insigne era l’uomo attorno al quale bisognava rifondare l’Italia del calcio. Il talento più pregiato, da tutelare, da valorizzare nell’immaginario collettivo di una Nazionale che non cadeva così in basso da mezzo secolo. Eppure, dopo la gara con l’Argentina, il calciatore del Napoli

La lezione della Spal alle vittime sacrificali della Juventus

Il pareggio a reti inviolate tra Spal e Juventus ha sorpreso un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Quando la squadra più forte del campionato si presenta sul campo di una neopromossa in piena lotta per la salvezza, il risultato sembra scritto in anticipo. Il punto è che in Italia siamo tristemente abituati (con

Se Allegri dà ragione a Sarri ma nessuno lo dice

“Vogliamo andare a +7 sul Napoli visto che giocano dopo di noi“. Firmato, Massimiliano Allegri. Chiaro il messaggio: mettere pressione alla diretta concorrente nella lotta allo Scudetto, far scendere in campo gli azzurri con l’ansia di dover accorciare immediatamente il gap. L’allenatore della Juventus ha detto una sacrosanta verità, sbugiardando chi ha tacciato Maurizio Sarri

Domande banali e risposte semplici. Povero calcio.

Ci sono domande banali e risposte semplici. L’edizione di Tuttosport di oggi recita (tratto da Calcionapoli24.it): “…Qualcuno deve riuscire a spiegare come possa giocare “male” la squadra che segna più goal di tutti e ne incassa meno di tutti“. Ecco una delle possibili spiegazioni (e a quanto pare è più difficile far assorbire questo concetto

Il calcio va svuotato di significato

Tutto inutile. Le belle parole e le meravigliose intenzioni sono andate a farsi benedire. Perdonali, Davide. Saranno anche pochi stupidi, ma si fanno sentire eccome. E la cosa triste è che c’è pure chi li difende. “Hanno iniziato prima i napoletani“. Come a scuola: “Maestra, ha iniziato lui“. Che cosa squallida. A San Siro, dopo

Perchè illudersi? E’ solo una tregua armata

Come se non avessimo esperienza. Come se non conoscessimo l’Italia. Come se il nostro non fosse un Paese spaccato. Come se la rivoluzione culturale fosse iniziata. Bah. Tornate con i piedi per terra, per favore: solo così, con onestà intellettuale, possiamo iniziare a cambiare davvero questo sport. In questi giorni ho letto tanti messaggi sui

E quando toccherà a te, Dani Alves?

“Nel mondo ogni giorno muoiono bambini che non ricevono la stessa attenzione“. Firmato, Dani Alves. Il riferimento è alla scomparsa di Davide Astori, capitano della Fiorentina. Il calcio è sotto shock, le domande che continuiamo a porci faticano a trovare risposta. I campioni hanno espresso il proprio dolore attraverso messaggi postati sui social o direttamente

Il MoVimento 5 Stelle vola: cambiamo l’Italia

C’è voglia di voltare pagina, la gente è stanca. Le elezioni politiche appena concluse certificano che il MoVimento è la prima forza politica italiana. 31,7%: un terzo di chi è andato a votare ha scelto le Stelle. Renzi ko (mortificazione politica per il Pd al 18%). La vera anomalia è che, a fronte di una