Categoria: Calciofilia

Hanno entrambi ragione. Non metteteli contro

Dicotomie. Le creiamo sempre, talvolta sbagliando. “Ha ragione lui o l’altro”? Oppure, sondaggio: “Tu da che parte stai”? Purtroppo questo modo di semplificare la realtà e di ridurla a due poli opposti crea nella testa delle persone una vera e propria dicotomia. E non è così. Non esiste in questo caso nero o bianco, Nord

De Laurentiis. “Ma pecchè ha parlat?”

Ecco qua. Ci risiamo. Pregiudizievoli come sempre. Quanti paraocchi, paraorecchie, paraculi. Piccoli (s)punti di riflessione quando parla O Presidè: 1)- Silenzio. Non parla. “Ma pecchè nun parla?“. Parla. “Ha sbagliato i tempi“. 2)- Inter-Juventus. Dopo la gara di San Siro è stato richiesto a gran voce un suo intervento. Ieri ha incontrato la carta stampata ed

10 motivi per comprendere perchè a Napoli la gente ha festeggiato in strada

“Mica hanno vinto lo Scudetto”. “Non capiamo perchè a Napoli si sono riversati in strada”. Potrei ricordare ai soliti illuminati dell’ovvio che i tifosi della Roma hanno fatto altrettanto dopo aver eliminato il Barcellona. Mica hanno vinto la Champions… Ma le imprese sportive vanno sempre celebrate. E’ emozione. Se non la conoscete, se non siete

Juventus-Napoli e Napoli-Juventus siano sempre aperte ai tifosi ospiti

Il tifo è l’essenza, non l’assenza del calcio. In Italia, invece, negli ultimi anni ogni strumento inserito per garantire la presenza dei tifosi ospiti nelle cosiddette “gare a rischio” non ha portato punti a casa. O tifosi nel settore ospiti. La Tessera del Tifoso è servita a ben poco se consideriamo che molte volte i

La solitudine dell’essere primi solo in Italia

Massimiliano Allegri, al termine di Juventus-Real Madrid, ha twittato: “Nello sport e nella vita c’è chi dimostra di essere più bravo: lo si applaude, e si continua a lavorare per diventare come lui“. Nulla da eccepire se si trattasse di atletica leggera, di pugilato, di scherma, dove tutto è basato su forza mentale e fisica

Buongiorno Mister Mondonico, sono Diego da Radio Kiss Kiss

“Buongiorno Mister, sono Diego da Radio Kiss Kiss. Mi scusi se la disturbo anche oggi, mi rendo conto che è il momento meno adatto. Questa volta non la inviterò in diretta per ascoltare i suoi pensieri sul Napoli o sul campionato, o sulla Nazionale. L’ho fatto tante volte con i miei colleghi in redazione, l’abbiamo

Insigne, non ti curar di loro: tura il naso e sorridi

Ormai ho smesso di stupirmi. Al massimo, rido di cattivo gusto. Lorenzo Insigne era l’uomo attorno al quale bisognava rifondare l’Italia del calcio. Il talento più pregiato, da tutelare, da valorizzare nell’immaginario collettivo di una Nazionale che non cadeva così in basso da mezzo secolo. Eppure, dopo la gara con l’Argentina, il calciatore del Napoli

La lezione della Spal alle vittime sacrificali della Juventus

Il pareggio a reti inviolate tra Spal e Juventus ha sorpreso un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Quando la squadra più forte del campionato si presenta sul campo di una neopromossa in piena lotta per la salvezza, il risultato sembra scritto in anticipo. Il punto è che in Italia siamo tristemente abituati (con

Se Allegri dà ragione a Sarri ma nessuno lo dice

“Vogliamo andare a +7 sul Napoli visto che giocano dopo di noi“. Firmato, Massimiliano Allegri. Chiaro il messaggio: mettere pressione alla diretta concorrente nella lotta allo Scudetto, far scendere in campo gli azzurri con l’ansia di dover accorciare immediatamente il gap. L’allenatore della Juventus ha detto una sacrosanta verità, sbugiardando chi ha tacciato Maurizio Sarri