Ci pensi spesso, tanto, troppo. Poi smetti di pensare e lo fai. Scendi in campo, o meglio, nella Rete. In quel posto dove ogni confine è abbattuto, dove esiste il “mondo” come se lo guardassimo dallo spazio: senza confini, etichette, colori, dove il bene più prezioso è l’unità armonica delle cose. E poco importa in questo